La campagna internazionale di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS), promossa da organizzazioni della società civile palestinese e da gruppi pacifisti israeliani, vuole incidere sull’economia di guerra israeliana, attraverso il boicottaggio delle merci israeliane, il disinvestimento dall’economia israeliana, la sospensione dei rapporti accademici e delle collaborazioni con lo Stato e gli enti locali, il boicottaggio del turismo in Israele.
In particolare, gli obiettivi della Campagna italiana di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS) sono:
- Tutte le merci identificate dal codice a barre con le prime tre cifre 729, che identificano i prodotti provenienti dallo Stato di Israele.
- I prodotti agricoli israeliani a marchio Ventura, Jaffa, Carmel, presenti sui banchi dei supermercati e di molti negozi.
- I prodotti farmaceutici israeliani della azienda TEVA, che tanto in Italia quanto in Francia ha acquisito una posizione dominante nel mercato dei farmaci generici e da banco.
- I prodotti cosmetici del gruppo L’OREAL, uno dei maggiori investimenti israeliani, che, tra l’altro, commercializza prodotti realizzati con materiali provenienti dai territori palestinesi occupati, come “Sali del Mar Morto”.
- I prodotti dell’azienda LAVAZZA che attraverso la sua ditta Eden Springs imbottiglia e distribuisce l’acqua delle Alture del Golan, territorio siriano occupato e colonizzato illegalmente da Israele dal 1967.
Per contatti: napolinowar@gmail.com
Per scaricare tre tabelloni (utili per mostre, presidi e volantini) cliccare sui files PDF qui sotto:
Petizione dei clienti del supermercato da inoltrare al Direttore del supermercato